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La VALLE OTRO (Mt 1664 s.l.m), meta per tutti coloro che vogliono sfuggire dal caos delle città, è immersa in uno scenario alpestre tra i più suggestivi di tutto l'arco alpino e in particolare della Valsesia.
Il suo impianto architettonico e urbanistico è tra i più belli e meglio conservati dell'intero arco alpino. Costituisce, inoltre, la più consistente testimonianza degli insediamenti Walser
i quali abitarono questi luoghi già a partire dal XII secolo D.C.. Gran parte della valle è costituita da un'immensa area ideale per il pascolo e la coltivazione di orti.
Ospita sei frazioni, distanti poche centinaia di metri l'una dall'altra, alcune ancora abitate e conservate perfettamente, altre quasi del tutto abbandonate.
Al centro di ogni frazione esiste una grossa fontana, e in qualche caso anche un forno comune, un tempo adibito alla cottura del pane.
Per raggiungere la valle (Alagna Valsesia - Mt 1191 s.l.m.) si deve imboccare Il sentiero (segnavia N°3) in frazione Resiga (Mt 1154 s.l.m.) raggiungibile anche in auto.
Il sentiero, posto su un ripido pendio di origine glaciale e completamente circondato da vegetazione ad alto fusto, classico dell'ambiente di media montagna, conduce senza possibilità di errore alla valle.
Le betulle e i faggi rendono piacevole e fresco il percorso che, sopratutto nella parte iniziale, risulta essere assai faticoso per la presenza di molti scalini formati da grosse pietre.
Durante il percorso si ha una suggestiva vista dall'alto di Alagna Valsesia che vale la pena ammirare. Sul sentiero si notano alcune baite, rigorosamente Walser, e molte cappelle che testimoniano la religiosità gli abitanti delle montagne.
Ad un certo punto del percorso il sentiero, anche se la meta è la stessa, si divide. Tenendo la destra si prosegue per il più classico dei percorsi. Grazie alla gestione del consorzio per Otro, sul sentiero sono posizionate, in posizione strategica per la vista del panorama su Alagna, alcune panchine che invitano a riprendere fiato.
Poco più avanti si ha la possibilità di visitare la splendida Caldaia d'Otro che merita sicuramente una visita per la bellezza e la spettacolarità del luogo dovuto alle profonde marmitte scavate nella roccia dalle acque delle cascate del torrente Otro alte circa 40 metri.
Questo tratto del sentiero, che si raggiunge dopo aver superato una recinzione in legno, è particolarmente scivoloso e quindi va prestata molta attenzione. Finita la visita alle Caldaie e ritornando sul sentiero ci si accorge che salendo il paesaggio cambia.
I faggi e le betulle lasciano il posto ad una splendida pineta che si dirada mano a mano che si sale e che a sua volta lascia spazio a splendidi prati.
A quota 1420 il sentiero si divide. A sinistra (segnavia 3a) costeggiando il torrente si raggiungeva (attraverso un sentiero oggi chiuso per problemi di dissesto idro-geologico) Gender.
Attraversando un ponticello di legno a quota 1518 si poteva raggiungere la valle da Scarpia. Oggi purtroppo l'unica via aperta resta il sentiero n°3 che prosegue in salita e raggiunge Follu ( mt 1664).
Quando si raggiunge l'ingresso alla valle ci si accorge subito della tranquillità e della bellezza del luogo, si provano sensazioni che solitamente si incontrano solo dopo ore e ore di cammino. Lo splendido pianoro
che si presenta alla vista di chi arriva è impagabile. Alcune baite Walser e la piccola chiesetta del 1659 formano uno degli insediamenti Walser di Otro che ancora oggi rispettano la filosofia abitativa di un tempo.
Tutte le baite sono in un perfetto stato di conservazione e abitabili. Una volta lasciato Follu, e proseguendo sul sentiero che porta a fondo valle, si possono scegliere innumerevoli percorsi attraverso i quali, a secondo
delle difficoltà e del tempo a disposizione, si possono raggiungere luoghi affascinanti. Se si resta sul sentiero principale si attraversano quatto delle sette frazioni della valle, DORF, SCARPIA, WENG e PIANMISURA.
In fondo al sentiero, e precisamente nella localita di Pianmisura (ultima frazione della valle) si hanno diverse possibilità di scelta del percorso, infatti a destra, attraversando il passo FORIC (mt 2400),
si arriva nella valle dell'OLEN, a sinistra, in direzione sud, si possono raggiungere i laghi TAILLY ( mt 2400 ) che giacciono in due conche di origine glaciale, mentre proseguendo verso la parte centrale della valle si raggiunge il bivacco RAVELLI (mt 2504).
 La piantina della VALLE OTRO
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