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La nostra BAITA si trova nella frazione di SCARPIA (mt 1782 s.l.m.). E' datata 1847, come riportato nel piedritto centrale della fronte. Censita con il n° 379 sul libro "CENSIMENTO DELLE ANTICHE CASE IN LEGNO" di ARIALDO DAVERIO.
Nella casa antica non esisteva nessuna canna fumaria, il focolare era situato al piano terreno in un piccolo stanzino addossato all'esterno del muro principale della casa, il fumo usciva dalla porta, dalla finestra e dalle fessure dei muri a secco.
Mancando la canna fumaria le pareti del "Firhus" erano tutte nere e incrostate di fuliggine.
Prima della ristrutturazione non esisteva nessuna scala interna. L'accesso ai piani superiori ed alle singole stanze avveniva esclusivamente attraverso le scale esterne in pietra ed il loggiato perimetrale. La ristrutturazione ha quindi interessato la cucina interna con la realizazione della canna fumaria, la scala interna per l'accesso al piano terreno e la realizzazione di passaggi interni per i collegamenti alle camere.



:: Alcune fotografie della BAITA

La Loggia è stata negli anni sicurmante una parte importantissima delle case Walser. Infatti, il loggiato, veniva usato per diverse funzioni tra cui l'essicamento del fieno che avveniva per la circolazione dell'aria. I travetti orrizzontali, in questo caso venivano usati per appoggiarvi il fieno stesso. I Walser usano spesso il loggiato anche come laboratorio o posto di lavoro.

La scala (nella foto), anticamente era l'unico accesso alla Baita, oggi dopo la ristrutturazione l'accesso alla casa avviene anche dalla parte parte bassa attraverso il collegamento con una scala interna. Sul fianco dellla casa il loggiato, a differenza di tutti gli altri lati, si presenta chiuso. Questo per evitare che le abbondanti nevicate invadessero il loggiato stesso.

In inverno, il tetto, deve sopportare tutto il peso della neve. Si calcola che può sopprtare circa 1Tons x Mq.

La nostra baita, come del resto tutte le case di SCARPIA, nel versante a monte è protetta da una spessa parete di pietre. Infatti quando i Walser costruivano le proprie abitazioni le salvaguardavano da eventuali valanghe ma sopratutto dagli accumuli di neve che avrebbero rovinato il legno. Queste pareti solitamente, essendo esposte a nord, proteggevano anche dal freddo che scendeva dalle montagne permettendo un riscaldamento più facile dell'abitazione.

L'antico forno, ancora oggi perfettamente funzionante e recentemente ristrutturato. Come la fontana anch'esso è dato in proprietà ad ogni frazionista. Viene usato durante la festa del Pane di OTRO per cuocere appunto il pane.

:: Alcuni particolari interni

Interno: Camera 1

Interno: Camera 2

Interno: Camera 1

L'accesso alle camere da letto, dopo la ristrutturazione, avviene sia dal loggiato che attraverso un porta ricavata nel salone. La ristrutturazione interna ha riguardato la sabbiatura di tutte le parti in legno. Con questa tecnica si è riportato il legno al suo stato naturale pulendolo da tutti gli agenti che nel tempo lo avevano reso nero. Nella prima camera si possono notare i letti originali che usavano i Walser, "le alcove". Nella camera 2 abbiamo allestino due letti matrimoniali a castello e un letto singolo a castello.


Interno: Il soggiorno

Interno: Il soggiorno

Interno: La Scala

Interno: La Scala

Anche per il soggiorno è stato usato il trattamento di sabbiatura. E' stata realizzata la scala interna che conduce al bagno, anch'esso realizzato durante la ristrutturazione, e al locale al piano terreno una volta adibito a stalla e che oggi stiamo trasformando in un grande locale da adibire a posti letto.



Nel salone è stata realizzata anche la canna fumaria per permetterci di installare una stufa a legna che scalda sia il salone che le camere.


Interno: La stufa